1936


1952
1952-55

1958

1961

1964
1966

1965-66
1968
1970

1972


1981-87


1989
1990-91
1992-93

1992


1994

1995

1997
1998

Nasce ad Ortisei, nelle Dolomiti, il 20 febbraio, figlio di Notburga
Sotriffer, nata Demetz e Anton Sotriffer, commerciante ed imprenditore.
Ivi trascorre la sua infanzia come sesto di otto figli.
Prematura morte della madre.
Frequenta la Scuola d'Arte, classe di scultura. Il Prof. Salvatore Li Rosi
incita il padre ad avviarlo agli studi accademici.
Si sposa con Christl Niederwieser. Allestisce il suo primo studio a
Ponte Gardena e stringe rapporti amichevoli con lo scultore Guido Daurù.
Morte del padre. La giovane famiglia, nel frattempo sono nate le figlie
Uli e Michela, trasloca nella casa paterna.
Lavora nello studio di Augusto Murer a Falcade.
Conosce Renato Gutuso, che lo appoggia in occasione
dell'esposizione a Varese.
Nascita delle figlie Ursula e Judith.
Si reca a Conegliano nello studio di Giuseppe Zigaina.
Membro attivo del associazione "Südtiroler Künstlerbund" Intratiene
vari rapporti amichevoli con pittori e scultori gardenesi.
Fa parte nella Comissione per un Concorso Provinciale di scultura per
una scuola a Laives. Proposto per un incarico didattico alla
Scuola d'Arte di Ortisei.
Intraprende vari viaggi all'estero, fra gli altri a Londra, dove visita la
retrospettiva di Henry Moore. La sua casa diverrà luogo di ritrovo e
di scambio creativo fra artisti e architetti italiani ed esteri.
Soggiorno a Venezia.
Lavori di grandi dimensioni per la chiesa S. Igino Papa di Roma
Altorilievo raffigurante il Cenacolo e una Via Crucis per la chiesa nuova
S.S. di San Vincenzo Pallotti nel quartiere di Pietralata a Roma.
Riconoscimento e premio del Comune di Ortisei, donazione della
la scultura "Le quattro età" al museo Trasloca nello studio di
Via Pedetliva.
Permanenza a Parigi. Visita lo studio di Zadkine e viaggia a Jabekke
per visitare il museo di Permeke.
Soggiorno a Nizza, Saint Paul de Vence e Antibes. Visita il
monastero-studio di Arturo Martini a Vado Ligure.
S'ammala gravemente in seguito ad un infarto.
Permanenza in Ticino. Fà eseguire sotto la sua direzione due
sculture lignee di formato monumentale.
Guido Sotriffer muore prematuramente il 5 novembre 1998 a Ortisei.